Secondo il report State of Corporate Purpose 2025 di Benevity emerge una realtà significativa: le aziende dotate di uno scopo aziendale (corporate purpose) chiaro e ben comunicato hanno registrato un incremento del fatturato del 58 % rispetto alle altre. Il concetto di purpose, ovvero la ragione profonda per cui un’azienda esiste oltre al profitto, si rivela un fattore cruciale per rafforzare la fiducia di consumatori, dipendenti e investitori in un contesto globale sempre più segnato da disinformazione e polarizzazione.
Il report, basato sulle risposte di oltre 500 professionisti globali, mette in luce numeri rilevanti: il 92 % delle imprese considera il purpose utile al business, l’88 % lo reputa uno scudo contro crisi future, e il 91 % lo integra nella propria strategia aziendale.
Tuttavia, molte aziende faticano nel tradurre dichiarazioni di valori in azioni operative concrete. Il purpose rimane spesso un’affermazione aspirazionale, poco supportata da metriche e responsabilità diffuse all’interno dell’organizzazione.
La ricerca di Benevity sottolinea l’importanza di definire percorsi misurabili, obiettivi precisi e responsabilità chiare per rendere operativo lo scopo. Per il marketing etico questo tema è potente e dirompente: il purpose diventa reale e distintivo solo se integrato in ogni fase del ciclo aziendale, dalla progettazione del prodotto al rapporto con gli stakeholder. Altrimenti, rischia di restare un semplice claim vuoto.